Nei primi otto mesi del 2026 le entrate tributarie erariali hanno raggiunto 398,8 miliardi di euro, con una crescita del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’aumento è trainato soprattutto dalle imposte dirette, mentre l’IVA cresce del 3,9% e le ritenute sui redditi di lavoro autonomo del 3,3%.
I dati arrivano dal Bollettino delle entrate tributarie relativo al periodo gennaio-agosto 2026 e mostrano un andamento complessivamente positivo del gettito, pur con differenze importanti tra singole imposte.
Entrate tributarie 2026: gettito a 398,8 miliardi
Tra gennaio e agosto 2026 il gettito complessivo si è attestato a 398.787 milioni di euro, con un incremento di 10.099 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
In termini percentuali la crescita è pari al 2,6%. Le imposte dirette aumentano di 6.020 milioni, pari al 2,7%, mentre le imposte indirette crescono di 4.079 milioni, pari al 2,4%.
Nel solo mese di agosto le entrate sono state pari a 52.664 milioni di euro, in aumento di 742 milioni rispetto ad agosto 2025.
IRPEF in crescita del 2,8%
Il gettito IRPEF cresce di 4.341 milioni di euro, pari al 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.
La dinamica positiva è sostenuta soprattutto dalle ritenute sui redditi dei lavoratori dipendenti, aumentate di 4.697 milioni di euro, pari al 3,6%.
Il dato va letto insieme all’aumento dell’occupazione e delle retribuzioni registrato nel corso del 2026. Secondo i dati richiamati dal bollettino, ad agosto gli occupati risultavano in crescita di 291 mila unità su base annua.
Redditi di lavoro autonomo: ritenute +3,3%
Un dato particolarmente interessante per professionisti e Partite IVA riguarda le ritenute sui redditi di lavoro autonomo, che aumentano di 337 milioni di euro, pari al 3,3%.
In direzione opposta si muovono invece i versamenti in autoliquidazione, in calo di 213 milioni di euro, pari al -2,1%. La flessione è collegata soprattutto alla diminuzione dei versamenti in acconto.
Il dato sul lavoro autonomo non misura direttamente il reddito di tutti i professionisti, ma rappresenta un segnale utile sull’andamento delle ritenute fiscali applicate ai compensi soggetti a questo meccanismo.
IVA +3,9%: crescita su scambi interni e importazioni
L’IVA registra una delle crescite più rilevanti tra le imposte indirette. Nei primi otto mesi del 2026 il gettito aumenta di 4.490 milioni di euro, pari al 3,9%.
L’incremento riguarda sia l’IVA sugli scambi interni, in crescita di 3.286 milioni di euro, sia quella sulle importazioni, che aumenta di 1.204 milioni.
Dal punto di vista settoriale, il commercio registra una crescita dell’IVA del 6,2%, mentre i servizi privati aumentano dell’1,7% e il settore industriale dell’1,8%.
Per composizione giuridica, il 75,5% dell’IVA è riferibile alle società di capitali, mentre le persone fisiche rappresentano l’8,5% e le società di persone il 5,8%.
IRES in calo e imposte sui capitali in diminuzione
Non tutte le voci del gettito risultano positive. L’IRES registra una diminuzione di 332 milioni di euro, pari al -1,1%.
In calo anche l’imposta sostitutiva sui redditi e le ritenute su interessi e altri redditi di capitale, che diminuiscono complessivamente di 1.385 milioni di euro, pari al -9,3%.
Il calo è legato in particolare alle ritenute su interessi e premi corrisposti dagli istituti di credito, diminuite di oltre il 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Perché il gettito cresce nonostante alcune imposte in calo
Il quadro complessivo resta positivo perché gli aumenti registrati su IRPEF, IVA e altre voci superano le diminuzioni osservate su IRES e imposte sui redditi di capitale.
La crescita del gettito non va però interpretata automaticamente come aumento della pressione fiscale per ogni contribuente. È un dato aggregato che dipende da occupazione, redditi, consumi, inflazione, base imponibile, aliquote e tempi di versamento.
Per un quadro più ampio sulla dinamica fiscale del 2026 puoi leggere anche l’approfondimento sul reddito delle famiglie, potere d’acquisto e pressione fiscale nel secondo trimestre 2026.
Fonte ufficiale
I dati sono contenuti nel Bollettino delle entrate tributarie gennaio-agosto 2026 e sono stati riepilogati da FiscoOggi nella pubblicazione del 5 ottobre 2026.
Il gettito complessivo dei primi otto mesi dell’anno è pari a 398.787 milioni di euro, in crescita del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
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