Il quadro LM del Modello Redditi PF 2026 è il quadro utilizzato per dichiarare il reddito prodotto nel regime forfettario. Qui si riportano i ricavi o compensi rilevanti, il coefficiente di redditività, i contributi previdenziali deducibili e l’imposta sostitutiva dovuta.
La compilazione non consiste nel copiare il totale delle fatture emesse: nel forfettario conta il principio di cassa, quindi bisogna distinguere tra fatture emesse e somme effettivamente incassate nel periodo d’imposta.
A cosa serve e chi compila il quadro LM
A cosa serve il quadro LM
L’Agenzia delle Entrate utilizza il quadro LM per il reddito prodotto dai contribuenti in regime forfettario e per le residue fattispecie del regime di vantaggio. Nel 2026 il quadro fa parte del Modello Redditi Persone Fisiche relativo ai redditi 2025.
Per i forfettari la sezione dedicata determina reddito imponibile e imposta sostitutiva ai sensi dei commi 54-89 della Legge 190/2014.
Chi deve compilare il quadro LM
Lo compila chi nel periodo d’imposta ha applicato il regime forfettario e deve dichiarare il reddito dell’attività: professionisti, freelance, artigiani, commercianti e ditte individuali che rientrano nel regime.
Chi è in contabilità ordinaria o semplificata utilizza invece i quadri previsti per il proprio regime, come RE, RG o RF. Per la struttura generale consulta Modello Redditi PF per Partita IVA.
Incassi, coefficiente e calcolo del reddito
Principio di cassa: quali ricavi e compensi inserire
Nel regime forfettario rilevano, in via generale, i ricavi e compensi effettivamente percepiti nell’anno. Una fattura emessa nel 2025 ma incassata nel 2026 non entra automaticamente nel reddito 2025 soltanto perché porta una data del 2025.
Prima di compilare LM bisogna riconciliare fatture, estratti conto e incassi. Vedi calcolo del fatturato e degli incassi nel regime forfettario.
Codice attività e coefficiente di redditività
Il reddito forfettario non si calcola sottraendo i costi reali. Ai ricavi o compensi rilevanti viene applicato il coefficiente di redditività previsto per il gruppo di attività. Il codice ATECO e la corretta classificazione hanno quindi un effetto diretto sul reddito fiscale.
Come si calcola il reddito forfettario
Ricavi o compensi incassati × coefficiente di redditività = reddito lordo forfettario
Da questo importo possono essere dedotti i contributi previdenziali ammessi. Sul reddito così determinato si applica l’imposta sostitutiva del 15% oppure del 5% quando ricorrono i requisiti per le nuove attività.
Esempio con coefficiente 78%
Un professionista ha incassato 40.000 euro e applica un coefficiente del 78%.
- incassi: 40.000 euro;
- coefficiente: 78%;
- reddito lordo forfettario: 31.200 euro;
- contributi previdenziali deducibili: 7.000 euro;
- reddito imponibile dopo i contributi: 24.200 euro.
Al 15% l’imposta teorica è 3.630 euro; al 5% sarebbe 1.210 euro. L’esempio mostra la logica del quadro e non sostituisce la verifica della posizione reale.
Contributi e imposta sostitutiva
Contributi previdenziali: rigo LM35
Nel Modello Redditi PF 2026 i contributi previdenziali e assistenziali relativi all’attività, effettivamente versati e rimasti a carico del contribuente, trovano indicazione nel rigo LM35. Riducono il reddito prima del calcolo dell’imposta sostitutiva. Vedi contributi previdenziali deducibili, LM35 e RP21.
Se i contributi superano il reddito
Quando i contributi versati sono superiori al reddito disponibile nel quadro LM, l’eccedenza non va forzata. Se ricorrono le condizioni, la parte che non trova capienza può essere riportata tra gli oneri deducibili del quadro RP. Vedi LM49 e RP21.
Imposta sostitutiva al 5% o al 15%
L’aliquota ordinaria del regime forfettario è il 15%; il 5% è riservato alle nuove attività che rispettano i requisiti previsti dalla legge. Non basta avere aperto la Partita IVA da poco: bisogna verificare le condizioni sostanziali della nuova attività.
Casi particolari nella compilazione
Più attività con coefficienti diversi
Se la stessa Partita IVA svolge più attività con coefficienti differenti, gli incassi devono essere separati per applicare a ciascun gruppo il coefficiente corretto. Non è corretto usare automaticamente quello dell’attività principale su tutti i ricavi.
Quadro LM e Quadro RR
LM determina reddito fiscale e imposta sostitutiva; RR riguarda la posizione previdenziale nei casi previsti. Un professionista in Gestione Separata può avere il reddito in LM e il calcolo contributivo in RR. Vedi Gestione Separata INPS.
Quadro LM e altri redditi
Il reddito forfettario resta distinto dai redditi soggetti all’IRPEF ordinaria. Lavoro dipendente, immobili e altri redditi vengono dichiarati negli altri quadri di Redditi PF.
Quadro LM e spese detraibili
Le normali spese professionali non vengono dedotte analiticamente dal reddito forfettario perché i costi sono già stimati dal coefficiente. Diverso è il tema delle detrazioni personali su eventuale IRPEF derivante da altri redditi. Vedi spese deducibili nel regime forfettario.
Concordato preventivo biennale e quadro LM
Le istruzioni Redditi PF 2026 prevedono nel quadro LM anche informazioni necessarie per determinare le imposte sul reddito concordato quando il contribuente forfettario rientra nella disciplina del Concordato Preventivo Biennale. Questo aspetto va gestito soltanto se il contribuente è effettivamente interessato.
Documenti da controllare prima di compilare LM
- fatture e corrispettivi dell’anno;
- movimenti bancari per verificare gli incassi;
- eventuali certificazioni di compensi e ritenute;
- codici ATECO e coefficienti applicabili;
- contributi previdenziali effettivamente versati;
- acconti d’imposta già pagati;
- crediti della dichiarazione precedente;
- dati relativi a più attività o cambi di regime.
Errori frequenti nel quadro LM
- indicare il fatturato emesso invece degli incassi rilevanti;
- applicare un coefficiente sbagliato;
- usare un unico coefficiente per attività diverse;
- dedurre costi reali come se il regime fosse ordinario;
- dimenticare contributi previdenziali versati;
- confondere LM e RR;
- applicare il 5% senza verificarne i requisiti;
- riportare dati non coerenti con fatture e incassi.
Fonti ufficiali
L’Agenzia delle Entrate – Quadro LM, Redditi PF 2026 conferma l’utilizzo del quadro per il reddito prodotto in regime forfettario. Per il quadro generale consulta dichiarazione redditi regime forfettario 2026.
Domande frequenti
Nel quadro LM metto le fatture emesse o gli incassi?
Nel regime forfettario conta il principio di cassa: bisogna determinare i ricavi e compensi fiscalmente rilevanti in base agli incassi.
Dove indico i contributi previdenziali nel forfettario?
Nel Modello Redditi PF 2026 i contributi relativi all’attività trovano indicazione nel rigo LM35, nei limiti previsti.
Posso dedurre le spese reali nel quadro LM?
In via ordinaria no: il forfettario determina i costi tramite il coefficiente di redditività, salvo le deduzioni specificamente ammesse come i contributi previdenziali.
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