Il Sistema Tessera Sanitaria per psicologi, infermieri e veterinari nel 2026 serve a trasmettere i dati delle spese sanitarie e veterinarie utilizzati per predisporre la dichiarazione dei redditi precompilata. L’invio è oggi annuale, ma scadenze e regole non sono identiche per tutte le professioni.
Nel 2026 il punto operativo più importante è distinguere tra le spese sostenute nel 2025, già trasmesse nel corso del 2026, e le spese pagate nel 2026, che confluiranno nella precompilata 2027. Per queste ultime il calendario prevede l’invio delle spese sanitarie entro il 1° febbraio 2027 e delle spese veterinarie entro il 16 marzo 2027.
Sistema TS: scadenze per le spese pagate nel 2026
| Adempimento | Scadenza |
|---|---|
| Spese sanitarie 2026: primo invio | 1° febbraio 2027 |
| Spese sanitarie 2026: invio in modifica | 8 febbraio 2027 |
| Opposizione online del cittadino all’utilizzo dei dati sanitari | dal 9 febbraio all’8 marzo 2027 |
| Spese veterinarie 2026: primo invio | 16 marzo 2027 |
| Spese veterinarie 2026: invio in modifica | 23 marzo 2027 |
Il calendario è riferito ai dati di spesa con data di pagamento compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Il termine ordinario delle spese sanitarie è il 31 gennaio dell’anno successivo; per il 2026 il 31 gennaio 2027 cade di domenica e il calendario porta quindi la scadenza al 1° febbraio.
Chi deve trasmettere i dati al Sistema Tessera Sanitaria
L’Agenzia delle Entrate include tra i soggetti che comunicano le spese sanitarie al Sistema TS gli iscritti agli Albi professionali degli psicologi e degli infermieri, oltre a numerose altre professioni e strutture sanitarie. Le spese veterinarie seguono un flusso specifico e vengono comunicate anche dagli iscritti agli Albi professionali dei veterinari.
L’obiettivo è permettere all’Agenzia di riportare nella precompilata le spese sanitarie e veterinarie sostenute dalle persone fisiche secondo le regole applicabili. La pagina ufficiale sulle spese sanitarie nella dichiarazione precompilata conferma espressamente la presenza delle prestazioni rese da psicologi e infermieri e delle spese veterinarie comunicate dai veterinari.
Psicologi: quali prestazioni rientrano nel Sistema TS
Per lo psicologo bisogna distinguere la prestazione sanitaria resa alla persona fisica da attività che hanno natura diversa, come formazione, consulenza aziendale o altri servizi non sanitari. Non ogni fattura emessa da uno psicologo diventa automaticamente una spesa sanitaria da trasmettere al Sistema TS.
Quando la prestazione ha natura sanitaria e rientra tra quelle comunicabili, il dato viene trasmesso per alimentare la dichiarazione precompilata del paziente. Per chi esercita in proprio è quindi importante impostare correttamente fin dall’inizio fatturazione, descrizione della prestazione e gestione dei dati. Per i casi pratici vedi la guida sulla fattura dello psicologo in regime forfettario.
L’inquadramento complessivo si collega inoltre alle guide su come aprire la Partita IVA da psicologo e sul regime forfettario per psicologi.
Infermieri: trasmissione delle spese sanitarie
Anche gli iscritti agli Albi professionali degli infermieri rientrano tra i soggetti che trasmettono al Sistema TS i dati delle prestazioni sanitarie rese alle persone fisiche. L’adempimento è distinto dagli aspetti fiscali della Partita IVA e dalla previdenza professionale.
Un infermiere libero professionista deve quindi coordinare fatturazione, eventuale regime forfettario, previdenza e comunicazioni sanitarie. Per l’inquadramento fiscale generale puoi consultare infermiere e regime forfettario.
Veterinari: spese veterinarie e scadenze diverse
Per i veterinari il flusso riguarda le spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche per le tipologie di animali ammesse dalla disciplina fiscale. L’Agenzia delle Entrate tratta queste informazioni separatamente dalle spese sanitarie riferite alle persone.
Per le spese veterinarie pagate nel 2026 il primo invio è previsto entro il 16 marzo 2027 e l’eventuale trasmissione in modifica entro il 23 marzo 2027. Per confronto, le spese veterinarie sostenute nel 2025 avevano scadenza 16 marzo 2026. Lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate conferma la distinta gestione della categoria.
Principio di cassa: conta la data di pagamento
Per stabilire in quale anno trasmettere una spesa sanitaria bisogna guardare alla data in cui il documento viene pagato, non soltanto alla data in cui viene emessa la fattura. È il principio di cassa utilizzato per la detrazione della spesa nella dichiarazione del contribuente.
Per esempio, una fattura sanitaria emessa a dicembre 2025 ma pagata dal paziente nel gennaio 2026 rientra tra le spese del 2026 e deve quindi essere gestita con il calendario riferito ai dati 2026. Questo punto è particolarmente importante per evitare che fatture emesse a fine anno vengano trasmesse nel periodo sbagliato.
Quali dati vengono trasmessi
La comunicazione riguarda i dati delle spese riportati sul documento fiscale e le informazioni necessarie per associarli correttamente al contribuente. Per le spese sanitarie, l’Agenzia richiama espressamente anche il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria e gli eventuali rimborsi.
- dati identificativi previsti dalle specifiche tecniche;
- codice fiscale dell’assistito quando richiesto;
- dati del documento fiscale;
- data di pagamento rilevante ai fini dell’anno di spesa;
- importo e tipologia della spesa secondo la classificazione prevista;
- eventuali rimborsi o variazioni da comunicare;
- informazioni richieste dalle specifiche tecniche vigenti per il periodo interessato.
Le specifiche tecniche possono essere aggiornate: per questo è più sicuro verificare il tracciato vigente sul portale del Sistema Tessera Sanitaria invece di riutilizzare file o istruzioni di anni precedenti.
Perché nel 2026 l’invio è annuale
La periodicità delle comunicazioni è stata semplificata: a partire dai dati relativi al 2025 la trasmissione delle spese sanitarie avviene con cadenza annuale. Non bisogna quindi continuare a utilizzare automaticamente i vecchi calendari semestrali.
Per le spese sanitarie sostenute nel 2025 il termine era il 2 febbraio 2026, perché il 31 gennaio cadeva di sabato. Per le spese sostenute nel 2026 il termine ordinario del 31 gennaio slitta invece al 1° febbraio 2027, perché il 31 gennaio cade di domenica.
Invio telematico: accesso diretto o tramite intermediario
La trasmissione avviene esclusivamente in via telematica attraverso il Sistema Tessera Sanitaria. Il professionista può organizzare l’adempimento direttamente oppure avvalersi, nei casi e con le modalità consentite, di un soggetto delegato o intermediario.
Delegare l’invio non significa trasferire automaticamente ogni responsabilità sulla qualità dei dati. È comunque necessario che fatture, codici fiscali, classificazione delle prestazioni, date di pagamento e informazioni fornite all’intermediario siano corretti e completi.
Regime forfettario e Sistema TS: l’obbligo resta?
Sì, il regime forfettario non elimina di per sé l’obbligo di trasmissione al Sistema TS. Il regime fiscale determina come viene calcolato e tassato il reddito; il Sistema TS è invece un adempimento collegato alla natura sanitaria o veterinaria della spesa e alla predisposizione della dichiarazione precompilata del cliente.
Per questo uno psicologo o un infermiere forfettario può avere comunque obblighi di comunicazione delle spese sanitarie. Analogamente, il veterinario deve verificare le regole delle spese veterinarie indipendentemente dal regime contabile adottato.
Opposizione del paziente: cosa cambia
Per le spese sanitarie il contribuente può esercitare l’opposizione all’utilizzo dei dati nella dichiarazione precompilata secondo le modalità e le finestre previste. Per le spese riferite al 2026, il calendario indica anche una funzione online disponibile dal 9 febbraio all’8 marzo 2027.
L’opposizione riguarda l’utilizzo del dato sanitario nella precompilata e non va confusa con le regole sulla modalità di emissione della fattura. Per lo psicologo, in particolare, l’opposizione del paziente non trasforma una prestazione sanitaria in una normale fattura elettronica da inviare tramite SdI. Il caso è approfondito nella guida sulla fattura psicologo e Sistema TS.
Le spese veterinarie seguono invece il proprio flusso e non devono essere trattate come dati sanitari personali del paziente: per questo calendario e disciplina dell’opposizione non sono sovrapponibili a quelli delle spese sanitarie.
Errori, annullamenti e correzioni
Un dato errato non va lasciato invariato soltanto perché è già stato trasmesso. Il Sistema TS prevede funzioni e tracciati per gestire invii, variazioni, cancellazioni e rimborsi secondo le specifiche tecniche vigenti.
- controllare il codice fiscale prima dell’invio;
- distinguere correttamente la tipologia della prestazione;
- verificare importi, data del documento e data di pagamento;
- gestire eventuali rimborsi o correzioni;
- utilizzare la finestra di modifica prevista dal calendario;
- conservare la documentazione e gli esiti delle trasmissioni.
Sistema TS e fatturazione elettronica non sono la stessa cosa
Un errore frequente è confondere l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria con la disciplina della fatturazione elettronica. Sono due adempimenti distinti: una fattura può richiedere valutazioni specifiche sulla modalità di emissione e, separatamente, sulla trasmissione dei dati sanitari al Sistema TS.
Per uno psicologo occorre distinguere prestazioni sanitarie e non sanitarie prima di applicare automaticamente la stessa procedura a tutti i documenti. Se la gestione viene affidata a un consulente, conviene verificare che il servizio comprenda espressamente anche questo adempimento; ne parliamo nella guida sul commercialista per psicologi.
In sintesi
Nel 2026 psicologi, infermieri e veterinari continuano a essere coinvolti nel Sistema Tessera Sanitaria, ma con regole operative diverse. Per le spese sanitarie pagate nel 2026 il primo invio è previsto entro il 1° febbraio 2027; per le spese veterinarie entro il 16 marzo 2027. La data di pagamento determina l’anno di riferimento, l’invio è annuale e Sistema TS e fatturazione elettronica restano due adempimenti distinti.
Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.