Il codice ATECO 62.90.09 identifica le altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell’informazione e dell’informatica n.c.a. In ATECO 2025 è una voce residuale ma molto più specifica di quanto suggerisca il titolo: comprende in particolare il recupero di dati da computer danneggiati e l’installazione di software di terzi quando l’attività non rientra in un codice informatico più preciso.
Non è quindi il codice generico per consulenti IT, programmatori, sistemisti, tecnici hardware, hosting provider o professionisti della cybersecurity. Prima di usarlo bisogna verificare se la prestazione principale appartiene a 62.10.00, 62.20.10, 62.20.20, 62.90.01, 63.10 o 95.10.
| Dato | Indicazione |
|---|---|
| Codice ATECO | 62.90.09 |
| Denominazione | Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell’informazione e dell’informatica n.c.a. |
| Attività tipiche | Recupero dati da computer danneggiati; installazione di software di terzi |
| Coefficiente forfettario | 67%, se il regime è applicabile |
| Previdenza | Da verificare in base a natura professionale o imprenditoriale dell’attività |
| Attenzione | Non sostituisce consulenza IT, programmazione, gestione sistemi, hosting o riparazione hardware |
Cosa comprende il codice ATECO 62.90.09
Secondo le note ufficiali ISTAT ATECO 2025, il 62.90.09 comprende attività informatiche residuali non classificate altrove e indica in modo esplicito il recupero di dati da computer danneggiati e l’installazione di software di terzi.
La parola “altre” non autorizza però a usarlo per qualunque servizio digitale. La logica della classificazione è l’opposto: il codice residuale entra in gioco soltanto dopo aver escluso le voci specifiche della divisione 62 e quelle delle divisioni vicine.
Dal vecchio 62.09.09 al nuovo 62.90.09.
Con ATECO 2007 la voce residuale era identificata come 62.09.09. ATECO 2025 ha riorganizzato la divisione 62 e il riferimento attuale è 62.90.09. La sostanza dell’attività resta collegata ai servizi informatici residuali, ma il nuovo codice va interpretato attraverso le note aggiornate e non con descrizioni generiche recuperate da vecchi database.
Chi ha una posizione storica con 62.09.09 dovrebbe quindi verificare l’allineamento alla nuova classificazione e, soprattutto, controllare se l’attività reale oggi non sia descritta meglio da una delle nuove voci specifiche.
Recupero dati da computer danneggiati
Il recupero dati è uno degli esempi ufficiali più chiari del 62.90.09. Può riguardare il tentativo di estrarre file, database, documenti o altri dati da supporti e computer compromessi, quando il servizio venduto al cliente è il recupero dell’informazione e non la semplice riparazione fisica del dispositivo.
Questa distinzione è importante: sostituire un disco, una scheda o un componente guasto è un’attività di riparazione hardware; recuperare i dati contenuti nel supporto danneggiato è invece un servizio informatico distinto. In un laboratorio che svolge entrambe le attività può essere necessario valutare più codici ATECO.
Installazione di software di terzi
Il 62.90.09 comprende anche l’installazione di software sviluppato da terzi. Il caso tipico è il tecnico che installa sul sistema del cliente un programma già esistente, acquistato o licenziato da un altro produttore, senza svolgere attività prevalente di sviluppo del software stesso.
La semplice installazione va distinta sia dalla programmazione sia dalla consulenza. Se il professionista modifica in modo sostanziale il software, sviluppa codice, applicazioni o integrazioni personalizzate, va verificato il codice ATECO 62.10.00 per programmazione informatica.
62.90.09 o 62.90.01: installazione software e configurazione PC
ATECO 2025 separa la voce residuale 62.90.09 dalla configurazione di personal computer, classificata nel 62.90.01. Configurare un PC significa predisporre sistema, periferiche e impostazioni affinché la postazione funzioni correttamente; installare un software di terzi può invece rientrare nel 62.90.09.
Nella pratica le due attività possono essere vendute insieme. Se configurazione, installazione e assistenza sono tutte abituali e autonome, conviene verificare quale sia realmente prevalente e se servano codici secondari. La guida al codice ATECO del sistemista e tecnico informatico confronta proprio 62.20.20, 62.90.01, 62.90.09 e riparazione hardware.
Consulenza informatica: quando usare 62.20.10
Il 62.90.09 non è il codice della consulenza IT. Analisi dei fabbisogni informatici, scelta delle tecnologie, progettazione di soluzioni, consulenza su architetture, software e processi IT appartengono normalmente al 62.20.10 — Attività di consulenza informatica.
Un consulente può naturalmente installare software come fase accessoria dell’incarico, ma il codice principale deve riflettere il servizio economicamente prevalente. Se ciò che il cliente compra è soprattutto consulenza, il 62.90.09 non dovrebbe essere usato solo perché durante il progetto viene anche installato un programma.
Gestione di sistemi e infrastrutture IT: 62.20.20
La gestione continuativa di sistemi informatici, infrastrutture, reti e ambienti IT va distinta dalla semplice installazione di software. Per un sistemista che amministra server, account, ambienti cloud o infrastrutture del cliente può essere più appropriato il 62.20.20.
Per chi opera come sistemista è quindi essenziale descrivere correttamente i contratti: un intervento puntuale di installazione software non è lo stesso di un servizio continuativo di gestione, monitoraggio e amministrazione dell’infrastruttura.
Programmazione, sviluppo software, AI e automazione
Scrivere codice, sviluppare applicazioni, software, siti, integrazioni, automazioni o soluzioni AI ricade normalmente nell’area della programmazione informatica. Anche quando il lavoro parte dall’installazione di un software di terzi, personalizzazioni e sviluppo possono diventare l’attività principale.
Per progetti AI e automazione la distinzione è particolarmente importante: la guida al codice ATECO del consulente AI e automazione separa consulenza, sviluppo e vera ricerca. Il 62.90.09 non deve diventare il codice residuale per tutto ciò che non si sa classificare nel settore digitale.
Hosting, cloud e trattamento dati non sono 62.90.09.
Hosting, gestione di infrastrutture per l’erogazione di servizi online, elaborazione dati e attività analoghe appartengono alla divisione 63 quando ne ricorrono i presupposti. Un professionista che vende spazio web, hosting o servizi di data processing non dovrebbe scegliere 62.90.09 soltanto perché opera nel settore informatico.
Anche il cloud può assumere classificazioni diverse: rivendita di servizi, consulenza, gestione tecnica, hosting e sviluppo non sono sinonimi. La prestazione contrattuale e il modello di ricavo sono elementi decisivi per individuare l’ATECO corretto.
Riparazione hardware e assistenza tecnica: quando verificare 95.10
La riparazione di computer, periferiche e apparecchiature per la comunicazione appartiene alla divisione 95. Sostituire componenti, riparare un notebook o intervenire fisicamente su un dispositivo non coincide con il recupero dati previsto dal 62.90.09.
Un tecnico può offrire sia riparazione hardware sia recupero dati. In quel caso conviene separare le attività e verificare prevalenza e codici secondari. La presenza di un unico laboratorio non rende automaticamente identiche prestazioni che ATECO classifica in divisioni differenti.
Cybersecurity: consulenza, gestione o altro servizio?
Anche la cybersecurity richiede una classificazione per attività concreta. Analisi dei rischi, consulenza e progettazione di misure di sicurezza possono ricadere nella consulenza IT; gestione continuativa di sistemi e servizi di sicurezza può richiedere altre voci della divisione 62. Il 62.90.09 non va utilizzato in automatico solo perché il servizio è “informatico”.
Se l’attività comprende installazione di software di sicurezza di terzi, quella singola prestazione può essere coerente con il 62.90.09, ma bisogna guardare al contenuto economico complessivo del servizio venduto.
Regime forfettario e coefficiente di redditività del 67%
Per il 62.90.09 il coefficiente di redditività da verificare nel regime forfettario è il 67%. Con 50.000 euro di compensi o ricavi, per esempio, il reddito lordo forfettario sarebbe 33.500 euro prima della deduzione dei contributi previdenziali ammessi.
Il coefficiente non decide però se il contribuente può accedere al regime: devono essere rispettati requisiti e limiti previsti. Per il funzionamento generale puoi consultare la guida al regime forfettario e l’approfondimento sul coefficiente di redditività del 67%.
Previdenza: professionista o impresa?
Il codice ATECO non stabilisce da solo la gestione previdenziale. Un professionista che presta personalmente servizi informatici senza struttura d’impresa può avere una posizione diversa da chi organizza un laboratorio, vende servizi con mezzi e organizzazione imprenditoriale o svolge anche riparazione hardware.
Per questo non è corretto scrivere “62.90.09 = sempre Gestione Separata” oppure “62.90.09 = sempre Artigiani”. Occorre verificare modalità effettive di svolgimento, organizzazione, eventuale iscrizione al Registro Imprese e caratteristiche personali del titolare.
Più servizi IT: quando servono più codici ATECO
Nel settore informatico è frequente offrire insieme consulenza, programmazione, gestione sistemi, configurazione PC, installazione software, recupero dati e riparazione hardware. Se alcune attività sono autonome e abituali, può essere necessario utilizzare più codici ATECO.
Contratti e fatture dovrebbero descrivere con precisione ciò che viene venduto. “Assistenza informatica” è troppo generico per scegliere correttamente il codice. Per i casi misti puoi approfondire più attività con la stessa Partita IVA e la scelta tra codice principale e secondario.
Errori frequenti con il codice ATECO 62.90.09
- Usarlo come codice generico per qualsiasi tecnico informatico.
- Classificare come 62.90.09 una vera attività di consulenza IT.
- Usarlo per sviluppo software, app, siti o integrazioni personalizzate.
- Confondere installazione di software di terzi e configurazione di personal computer.
- Usarlo per hosting, cloud o elaborazione dati senza verificare la divisione 63.
- Confondere recupero dati e riparazione fisica del computer.
- Attribuire automaticamente una gestione previdenziale senza verificare come l’attività è organizzata.
Domande frequenti sul codice ATECO 62.90.09
Il 62.90.09 è il codice del tecnico informatico?
Non in generale. Il tecnico informatico può svolgere consulenza, gestione sistemi, configurazione PC, installazione software, recupero dati o riparazione hardware, attività che possono richiedere codici differenti.
L’installazione di software di terzi rientra nel 62.90.09?
Sì, è una delle attività indicate espressamente dalle note ATECO 2025, purché non prevalgano sviluppo, consulenza o altre attività informatiche più specifiche.
Il recupero dati rientra nel 62.90.09?
Sì, ISTAT include il recupero dati da computer danneggiati. La riparazione fisica del computer o delle periferiche va invece verificata nella divisione 95.
Qual è il coefficiente di redditività?
Il coefficiente di riferimento nel regime forfettario è il 67%, se il contribuente possiede tutti i requisiti per applicare il regime.
La previdenza è sempre Gestione Separata INPS?
No. L’inquadramento dipende da come l’attività è esercitata e organizzata. Professione personale e attività imprenditoriale/artigiana possono avere presupposti previdenziali differenti.
In sintesi: il 62.90.09 è una voce residuale per servizi IT specifici, soprattutto recupero dati da computer danneggiati e installazione di software di terzi. Non va usato come contenitore per consulenza, programmazione, gestione sistemi, hosting, cybersecurity o riparazione hardware quando esiste un codice più preciso.