Il codice ATECO 88.10.00 riguarda l’assistenza sociale non residenziale rivolta ad anziani o persone con disabilità. Comprende servizi domiciliari, visite, assistenza diurna, supporto nelle attività quotidiane e altri interventi di welfare svolti senza ospitare stabilmente la persona in una struttura. È quindi il codice da verificare per badanti, caregiver, assistenti familiari e operatori che prestano assistenza sociale alla persona quando l’attività è autonoma e non consiste in prestazioni sanitarie o infermieristiche.
Il confine più importante è con il 87.30.00 per l’assistenza residenziale: nel 88.10.00 l’utente resta nella propria abitazione, frequenta un centro diurno o riceve comunque un servizio senza alloggio stabile. Anche il rapporto di lavoro va valutato separatamente: il codice ATECO descrive un’attività economica autonoma, non trasforma automaticamente un rapporto di lavoro domestico subordinato in una Partita IVA.
| Dato | Indicazione |
|---|---|
| Codice ATECO 2025 | 88.10.00 |
| Denominazione | Attività di assistenza sociale non residenziale per anziani o persone con disabilità |
| Sezione ATECO 2025 | R – Attività per la salute umana e di assistenza sociale |
| Attività tipiche | Assistenza domiciliare, visite, assistenza diurna, caregiver/badanti, supporto alla vita quotidiana |
| Da distinguere | 87.30.00 residenziale; 88.91.00 minori; attività sanitarie/infermieristiche; semplici servizi domestici |
| Forfettario | Coefficiente di riferimento 78% se la persona fisica possiede i requisiti del regime |
Cosa comprende il codice ATECO 88.10.00
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 comprendono servizi sociali, di counselling, assistenziali, di welfare e di segretariato sociale rivolti ad anziani e persone con disabilità nelle loro abitazioni o altrove. Possono essere svolti da enti pubblici, organizzazioni private, realtà di auto-aiuto o specialisti.
Tra gli esempi indicati da ISTAT rientrano visite ad anziani e persone con disabilità, assistenza diurna ad anziani o adulti con disabilità, servizi di assistenza domiciliare e attività professionali di riabilitazione o abilitazione per persone con disabilità fisiche quando la componente educativa è limitata. Sono richiamati espressamente anche caregiver e badanti nell’ambito dell’assistenza domiciliare.
Badante, caregiver e assistente familiare: quando il codice è coerente
Il 88.10.00 può essere coerente con chi presta assistenza personale a domicilio: aiuto nella vita quotidiana, accompagnamento, supporto nella preparazione dei pasti, sorveglianza, commissioni, relazione sociale e altre attività assistenziali. Il punto decisivo è che la prestazione abbia natura di assistenza sociale alla persona.
Non basta però definirsi “badante freelance” per trasformare qualsiasi rapporto in lavoro autonomo. Se una famiglia organizza stabilmente orari, modalità di lavoro, presenza presso l’abitazione e svolgimento delle mansioni con caratteristiche tipiche della subordinazione, va verificato l’inquadramento come lavoro domestico. La Partita IVA ha senso quando l’attività è realmente autonoma e organizzata come tale.
Assistenza domiciliare e assistenza diurna
L’assistenza domiciliare è uno degli utilizzi più chiari del 88.10.00. L’utente riceve il servizio nella propria abitazione e non viene trasferito stabilmente in una struttura. Possono rientrare anche servizi di supporto temporanei, per esempio quando una persona con una disabilità medica temporanea necessita di aiuto nelle mansioni quotidiane.
Il codice comprende inoltre l’assistenza diurna rivolta ad anziani o adulti con disabilità. Se il servizio è rivolto a minori, invece, bisogna verificare il codice ATECO 88.91.00 per l’assistenza diurna all’infanzia, che ha un perimetro distinto.
Differenza tra 88.10.00 e assistenza residenziale 87.30.00
La differenza è strutturale: il 88.10.00 è non residenziale. Se la persona vive stabilmente nella struttura e riceve vitto, alloggio, supervisione e assistenza continuativa, bisogna verificare la divisione 87. Il 87.30.00 riguarda proprio l’assistenza residenziale per anziani o persone con disabilità fisiche.
Il passaggio da servizio domiciliare a struttura residenziale non è quindi una semplice estensione del business. Cambiano classificazione, organizzazione, requisiti dei locali, personale, autorizzazioni e spesso anche struttura dei costi. Per questo non va usato il 88.10.00 per una casa di riposo o una comunità residenziale.
Differenza da attività infermieristiche e sanitarie
Il 88.10.00 descrive assistenza sociale, non prestazioni sanitarie autonome. Somministrazione di cure, attività infermieristiche, diagnosi, riabilitazione sanitaria o altre prestazioni riservate a professioni sanitarie devono essere inquadrate secondo le relative classificazioni e qualifiche professionali.
La presenza di una persona fragile o non autosufficiente non rende automaticamente sanitaria qualsiasi prestazione. Aiuto nella vita quotidiana, compagnia, accompagnamento e supporto domestico-assistenziale hanno natura diversa dalle prestazioni cliniche. Quando i due piani convivono, è necessario distinguere attività, ruoli e responsabilità.
OSS e OSA: il titolo professionale non decide da solo il codice
Per Operatore Socio Sanitario (OSS) e Operatore Socio Assistenziale (OSA) non è corretto scegliere il codice partendo soltanto dalla qualifica. Il 88.10.00 può essere da verificare quando il servizio concretamente reso è assistenza sociale non residenziale ad anziani o persone con disabilità; se invece il lavoro è inserito in un contesto sanitario o comprende attività diverse, il corretto inquadramento può cambiare.
Prima di aprire la posizione conviene descrivere in modo preciso dove viene svolto il servizio, chi organizza il lavoro, quali mansioni vengono fatturate e se esistono requisiti regionali o professionali specifici. La guida generale su come scegliere il codice ATECO aiuta a partire dall’attività reale invece che dal nome della professione.
Servizi domestici e assistenza sociale non sono la stessa cosa
Pulizie, lavanderia, preparazione dei pasti e altre mansioni domestiche possono essere parte di un servizio assistenziale, ma non bastano da sole per utilizzare il 88.10.00. Se l’attività consiste principalmente nella fornitura di servizi domestici senza una reale componente di assistenza sociale alla persona, va verificata una classificazione diversa.
Il criterio utile è chiedersi quale servizio viene acquistato dal cliente: semplice gestione della casa oppure assistenza a una persona anziana o con disabilità. Nel primo caso il 88.10.00 può essere troppo ampio; nel secondo può essere coerente se ricorrono gli altri elementi previsti dalle note ISTAT.
Regime forfettario e coefficiente di redditività del 78%
Per il codice 88.10.00 il coefficiente di redditività di riferimento nel regime forfettario è il 78%. Con 30.000 euro di ricavi o compensi, il reddito forfettario lordo è quindi 23.400 euro prima della deduzione dei contributi previdenziali ammessi e dell’imposta sostitutiva.
Il coefficiente resta però un criterio fiscale e non rappresenta i costi reali del servizio. Spostamenti, assicurazioni, formazione, eventuali collaboratori e organizzazione dell’attività possono incidere in modo diverso. Puoi approfondire il coefficiente di redditività del 78% e la guida al regime forfettario.
Previdenza: il codice ATECO non basta
La gestione previdenziale va verificata separatamente. Una persona che presta personalmente assistenza autonoma, un’impresa organizzata con più operatori e una cooperativa sociale possono svolgere attività riconducibili allo stesso codice ma avere posizioni contributive diverse.
Per questo non è prudente tradurre automaticamente “88.10.00” in una sola gestione INPS. La verifica deve considerare forma giuridica, natura professionale o imprenditoriale, organizzazione del servizio e posizione personale. Per un quadro generale puoi consultare quanto si paga di INPS con la Partita IVA.
Attività secondarie e più codici ATECO
Chi presta assistenza può affiancare servizi diversi: trasporto, formazione, attività di centro diurno, servizi domestici, counselling o altre prestazioni autonome. Se queste linee diventano abituali e hanno una propria rilevanza, può essere necessario aggiungere codici secondari invece di far confluire tutto nel 88.10.00.
La guida su più codici ATECO con la stessa Partita IVA spiega come gestire più attività; quella sul codice ATECO principale e secondario aiuta a individuare la prevalenza quando il servizio cambia nel tempo.
Requisiti e autorizzazioni: attenzione alle regole regionali
Il codice ATECO non sostituisce eventuali requisiti professionali o autorizzativi. Se il servizio viene organizzato come centro diurno, cooperativa, impresa sociale o struttura che coordina più operatori, possono essere richiesti adempimenti ulteriori, requisiti dei locali, iscrizioni o autorizzazioni stabiliti dalla Regione e dall’ente competente.
Anche nei servizi domiciliari bisogna verificare se la disciplina regionale prevede requisiti specifici per accreditamento, convenzioni o servizi finanziati dal sistema pubblico. Non esiste una regola nazionale unica valida per ogni modello organizzativo: prima dell’avvio va controllato il quadro locale e, quando necessario, il SUAP o l’ente competente.
Errori frequenti con il codice 88.10.00
- usarlo per una casa di riposo o un servizio residenziale;
- confondere assistenza sociale con prestazioni infermieristiche o sanitarie;
- sceglierlo soltanto perché ci si definisce badante, caregiver, OSS o OSA;
- utilizzarlo per semplici servizi domestici senza una vera componente assistenziale;
- trasformare un rapporto sostanzialmente subordinato in lavoro autonomo solo attraverso la Partita IVA;
- attribuire automaticamente una gestione INPS dal solo codice;
- ignorare eventuali attività secondarie autonome;
- considerare il codice ATECO sufficiente senza verificare requisiti regionali o autorizzazioni.
Domande frequenti sul codice ATECO 88.10.00
Una badante autonoma può usare il codice 88.10.00?
Può essere il codice da verificare quando presta realmente assistenza sociale domiciliare in forma autonoma. Se il rapporto ha caratteristiche di lavoro domestico subordinato, l’inquadramento va valutato diversamente.
Il 88.10.00 comprende l’assistenza domiciliare?
Sì. ISTAT include espressamente servizi di assistenza domiciliare ad anziani e persone con disabilità, oltre ad assistenza diurna e visite.
Una casa di riposo usa il 88.10.00?
No. Se l’assistenza comprende alloggio stabile e residenzialità va verificata la divisione 87, in particolare il 87.30.00 quando si tratta di anziani o persone con disabilità fisiche.
Qual è il coefficiente di redditività?
Il coefficiente di riferimento è il 78% per la persona fisica che possiede tutti i requisiti per applicare il regime forfettario.
Il codice determina automaticamente l’INPS?
No. La previdenza dipende da modalità di esercizio, forma giuridica, organizzazione del servizio e posizione personale.
Per verificare la classificazione vigente puoi consultare anche l’aggiornamento sui codici ATECO 2025 e, se l’attività non rientra esattamente nel 88.10.00, la pagina sulle altre attività di assistenza sociale non residenziale.
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