Commercialista per estetiste

[Voti: 63 Media voto: 5]
Home > Fisco e Tasse > Commercialista per estetiste

Commercialista per estetiste

La professione di estetista è molto popolare tra le ragazze, Claudia una nostra lettrice ci ha chiesto informazioni per iniziare questa attività e risparmiare su tasse e costi di gestione.
Se decidi di iniziare l’attività di estetista, sei sicuramente alla ricerca di queste informazioni anche tu.

Un buon commercialista per estetiste deve guidare ed assistere la cliente sia nella fase di startup dell’attività, ma anche e soprattutto quando l’attività è avviata.
Nel contributo di oggi, vediamo gli aspetti più importanti, come aprire una partita Iva, la scelta del codice Ateco corretto, l’iscrizione alla gestione separata e le tasse da pagare.

Il nostro intento, è fornirti tutte le indicazioni che occorrono ad avviare l’attività in totale autonomia.
Se sei alla ricerca di un consulente fiscale che si occupi di tutto quanto, dalla apertura delle tua partita Iva fino all’invio della dichiarazione, contattaci.

Il Commercialista online per risparmiare
I nostri pacchetti comprendono tutto il necessario per la tua attività
Apertura della partiva Iva, Gestione fiscale , Dichiarazione dei redditi, Conservazione digitale, Assistenza regime forfettario 365 giorni
Guarda il listino prezzi

I requisiti professionali

Innanzitutto la professione di estetista comprende molte attività e servizi tecnici.
Manicure, pedicure, massaggi, cerette, make up e trattamenti estetici di bellezza o curativi, rappresentano quelli più conosciuti e comuni.
Per poter svolgere l’attività professionale di estetista, è necessario verificare se si possiedono i requisiti di legge oppure no.

Vediamo insieme quali sono i requisiti necessari per svolgere l’attività di estetista:

  • corso biennale con ottenimento della qualifica professionale o corso di specializzazione di un anno per ottenere l’abilitazione;
  • corso biennale al fine di ottenere la qualifica professionale, lavoro dipendente a tempo pieno, corso di 300 ore;
  • apprendistato, un anno di lavoro dipendente, corso di 300 ore;
  • lavoro dipendente di 3 anni corso di 300 ore.

Aprire la partita Iva

Se devi aprire la partita Iva, puoi usare il nostro servizio, contattaci se hai dubbi o desideri ulteriori informazioni.
Per procedere da sola, di seguito ti indichiamo come fare.

Come per altre attività, devi compilare e far pervenire il modello AA9-12 con una delle seguenti modalità:

  • telematicamente, attraverso gli strumenti di un consulente fiscale come regimemini.com;
  • cartacea, direttamente alla sede territoriale dell’Agenzia delle Entrate;
  • tramite raccomandata A/R

All’interno del modello AA9-12, dovrai inserire in aggiunta ai dati personali, alcuni dati specifici come la scelta della sede della propria attività, il codice Ateco corretto ed il regime fiscale adottato.

Il codice Ateco che dovrai indicare può essere scelto ad esempio tra:

Inoltre i codice ATECO adatti sono:

  • 96.02.02 – Servizi degli istituti di bellezza;
  • 96.02.03 – Servizi di manicure e pedicure.

Ricordati che puoi inserire più Codici ATECO all’interno del modello AA9-12, che verranno considerati secondari.
L’altra cosa che un valido commercialista per estetiste deve farti presente è rappresentato dalla scelta del regime fiscale.

Regime forfettario per estetiste

Parliamo adesso della scelta del regime fiscale e delle tasse che sono tenute a pagare le estetiste professioniste.
Devi sapere che esiste il regime forfettario, un regime agevolato che ti consente di risparmiare sulle tasse e ti offre una serie di vantaggi soprattutto se inizi adesso l’attività.

Se il tuo volume d’affari non supera la soglia limite di 65.000 € all’anno, devi sapere che puoi adottarlo anche se adesso utilizzi il regime semplificato.

Se ti trovi in questa condizione ed hai dubbi puoi contattarci, potresti risparmiare molti soldi.

Ricapitoliamo, per l’attività di estetista, sono previsti i seguenti parametri:

  • limite dei ricavi pari a 65.000 €;
  • coefficiente di redditività pari al 67%.

La caratteristica più importante del regime forfettario è che la base imponibile viene determinata a forfait ossia senza indagare analiticamente sulle spese effettive dell’attività.

Il coefficiente di redditività abbiamo visto che è del 67%.
L’aliquota dell’imposta sostitutiva è pari al 5% per i primi 5 anni della tua attività se soddisfi determinati requisiti o del 15% negli altri casi.
Per maggiori informazioni sul regime forfettario, sul nostro blog trovi altri articoli dedicati all’argomento.

Guida al regime forfettario

Limite volume d’affari regime forfettario

Aprire partita Iva nel regime forfettario.

L’estetista e la previdenza

Dal punto di vista previdenziale svolgere la professione di estetista comporta l’iscrizione alla Gestione Artigiani INPS.
Le spese da corrispondere all’INPS sono proporzionali al reddito conseguito.
Ti ricordiamo però che esiste una soglia minima su cui pagare i contributi pari a 15.878 €.

Le aliquote contributive per il 2019 sono pari al 24 % del reddito.
Esistono però delle agevolazioni riguardanti tre categorie di artigiani che abbiano:

  1. più di 65 anni già pensionati godono di una riduzione del 50%;
  2. meno di 21 anni godono di una aliquota agevolata al 20,55%;
  3. adottano il regime forfettario godono di una riduzione del 35%.

Facciamo un esempio

Di seguito un esempio pratico di un’estetista che ha incassato 15.000 €.

coefficiente di redditività è 67%
imposta sostitutiva 5%
aliquota versamento contributi 24% con riduzione del 35%
contributo di maternità 7,42 €

Base imponibile sarà di: 15.000 € x 67% = 10.050 €

Imposte sui redditi: 10.050 € x 5% = 502,50 €

Contributi INPS: 15.878 € x 24% = 3.810,72 €
Su 3.81o,72 € si calcola il 35% come riduzione = 2.476,97 €.
poi si somma 7,42 € contributo di maternità per un totale di 2.484,41 €

Ci auguriamo che questo articolo commercialista per estetiste ti sia stato utile per avviare la tua attività.
Per ulteriori informazioni o dubbi non esitare a contattarci.

Un saluto – Team regimeminimi.com

Se hai la necessità di approfondire il regime forfettario con le novità sulla flat tax ti consigliamo la lettura del libro Regime forfettario e contabilità semplificata 2019 di Salvatore Giordano. 

Nel caso per la tua attività ti occupi di commercio elettronico devi leggere il libro Ecommerce marketing & vendite.
Edito da edito da Hoepli, il libro di Francesco Antonacci contiene molti strumenti e strategie per vendere online.
E' un testo ben fatto e contiene tanti spunti interessanti per promuovere e aumentare il tuo business on line.

Aiutaci a migliorare il servizio

Segnala eventuali errori o imprecisioni su questo articolo al nostro webmaster tramite la pagina dedicata

 

10 Comments

  1. Avatar Mirko Biondi 28 Febbraio 2018
    • Sysadmin Staff 1 Marzo 2018
  2. Avatar Giuliana 1 Marzo 2019
    • Sysadmin Staff 7 Marzo 2019
  3. Avatar Michela 23 Marzo 2019
    • Sysadmin Staff 25 Marzo 2019
  4. Avatar Iulia 11 Aprile 2019
    • Sysadmin Staff 15 Aprile 2019
  5. Avatar Carola 9 Luglio 2019
    • Staff Staff 9 Luglio 2019

Inserisci il tuo commento

Gentile lettore, i commenti non sono consulenze, sono richieste di chiarimento sugli argomenti del post.
Sul nostro blog sono moderati, prima di essere pubblicati richiedono la nostra verifica ed approvazione. Devono essere brevi, in tema con il post e contenere una sola domanda formulata in modo chiaro. In caso contrario verranno cestinati.
Se desideri una consulenza utilizza il servizio di consulenza tramite questo link.