Il codice ATECO 59.11.00 identifica le attività di produzione cinematografica, di video e programmi televisivi. In ATECO 2025 comprende la produzione di film, video, programmi audiovisivi e televisivi, filmati pubblicitari, opere audiovisive animate, telegiornali e videogiornali, vlog, video podcast e attività dei video content creator.
Il codice non comprende però la post-produzione del 59.12, la trasmissione televisiva del 60.20, la distribuzione cinematografica del 59.13 né le attività dei registi indipendenti, rinviate all’area 90.39. Nel regime forfettario il coefficiente di riferimento è normalmente il 67%, se il soggetto può applicarlo; la previdenza va verificata separatamente perché un videomaker freelance, una società di produzione e un creator digitale possono avere inquadramenti diversi.
| Dato | Indicazione |
|---|---|
| Codice ATECO 2025 | 59.11.00 |
| Denominazione | Attività di produzione cinematografica, di video e programmi televisivi |
| Comprende | Film, video, programmi TV/audiovisivi, pubblicità, animazione, notiziari video, vlog, video podcast, video content creator |
| Da distinguere | 59.12 post-produzione; 59.13 distribuzione; 60.20 broadcasting; 90.39 registi indipendenti |
| Forfettario | Coefficiente di riferimento 67%, se applicabile |
| Previdenza | Case-by-case: non deriva automaticamente dal solo codice ATECO |
Cosa comprende il codice ATECO 59.11.00
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 includono nel 59.11.00 la produzione di film, video, programmi audiovisivi e televisivi, filmati pubblicitari, opere animate e notiziari televisivi o video.
La classificazione 2025 amplia inoltre in modo molto chiaro il perimetro digitale: rientrano anche vlog, video podcast e attività dei creatori di contenuti video digitali. Per questo il 59.11.00 oggi non riguarda soltanto la produzione cinematografica tradizionale.
Videomaker, operatori video e produzioni per clienti
Il 59.11.00 può essere coerente per chi realizza video completi per clienti: corporate video, spot, interviste, documentari, branded content, videoclip e altri prodotti audiovisivi. Il punto decisivo è che il servizio venduto sia una vera attività di produzione video.
Se il professionista svolge soltanto una fase tecnica autonoma — per esempio montaggio, color correction, effetti o sottotitolazione — può essere più corretto il 59.12. La guida sul codice ATECO del videomaker aiuta a distinguere le diverse configurazioni operative.
Nel lavoro per clienti il contratto aiuta a capire l’inquadramento: ideazione, organizzazione delle riprese, coordinamento di operatori e tecnici, gestione di location, attrezzatura e consegna del prodotto finale indicano una vera attività di produzione. Se invece il professionista vende soltanto giornate di ripresa o una singola lavorazione tecnica all’interno di una produzione gestita da altri, il perimetro può essere diverso.
Anche spot e branded content rientrano nel 59.11.00 quando il soggetto produce effettivamente il contenuto audiovisivo. ISTAT include espressamente i filmati pubblicitari. È diverso dal pianificare campagne, acquistare spazi o svolgere influencer marketing, attività che possono ricadere nella divisione 73.
Vlog, video podcast e video content creator
ATECO 2025 cita espressamente vlog, video podcast e video content creator. Questo rende il 59.11.00 particolarmente importante per chi produce e pubblica contenuti video come attività economica principale.
Un creator che produce soprattutto video per YouTube, TikTok, Instagram, piattaforme video o podcast filmati può quindi rientrare in questo codice. Se invece prevalgono testi, fotografie, attività pubblicitaria o influencer marketing, la classificazione può cambiare. Per un confronto puoi consultare la guida sul codice ATECO del content creator.
Per i creator è utile distinguere anche tra chi produce e pubblica i propri video e chi compare soltanto come volto, performer o testimonial in contenuti realizzati da altri. Nel primo caso la produzione audiovisiva può essere il cuore dell’attività; nel secondo possono entrare in gioco codici legati alla prestazione artistica o promozionale. La presenza davanti alla camera, da sola, non basta a qualificare il soggetto come produttore video.
La monetizzazione può arrivare da piattaforme, sponsor, licenze, collaborazioni o vendita di contenuti. Queste fonti di ricavo non cambiano automaticamente il codice: bisogna guardare a ciò che il soggetto fa in modo abituale per generare quei ricavi. Un canale che produce stabilmente vlog o video podcast resta diverso da una persona che svolge prevalentemente campagne pubblicitarie per terzi.
59.11.00 o 59.12: produzione o post-produzione?
ISTAT esclude dal 59.11 le attività di post-produzione cinematografica, video e televisiva. Montaggio, editing, doppiaggio, conversione nei formati di distribuzione e altre lavorazioni successive appartengono all’area 59.12.
Una casa di produzione che coordina ideazione, riprese e realizzazione del prodotto audiovisivo può usare 59.11.00 anche se acquista servizi di post-produzione da terzi. Chi vende soltanto il montaggio o una fase tecnica separata deve invece verificare la classificazione specifica.
Produzione e distribuzione sono attività diverse
Alcune schede online includono nel 59.11.00 anche la distribuzione dei film, ma ATECO 2025 separa chiaramente le attività. La distribuzione cinematografica e audiovisiva appartiene al 59.13, mentre la proiezione nelle sale appartiene al 59.14.
Il produttore può naturalmente detenere diritti sull’opera e gestire rapporti con distributori e piattaforme, ma se la distribuzione diventa una linea autonoma di attività va verificato un codice ulteriore.
59.11.00 o 60.20: produzione o trasmissione televisiva?
Il 59.11.00 riguarda la produzione del contenuto audiovisivo. La programmazione, trasmissione televisiva e distribuzione di video appartengono invece al 60.20.
Una società che produce format, documentari o programmi per una rete o piattaforma può quindi utilizzare 59.11.00; l’emittente che organizza il palinsesto e trasmette il segnale svolge un’attività diversa. Lo stesso principio vale per le piattaforme che distribuiscono contenuti senza produrli direttamente.
Registi, sceneggiatori e performer: codici distinti
ATECO 2025 esclude dal 59.11 le attività dei registi indipendenti, rinviate all’area 90.39. Anche sceneggiatori, attori, musicisti, scenografi e altre figure creative possono avere codici propri quando lavorano in modo indipendente.
Per questo un regista freelance non deve usare automaticamente 59.11.00 solo perché lavora nel cinema. Puoi confrontare la guida sul codice ATECO del regista e quella sul codice ATECO dello sceneggiatore e autore audiovisivo.
YouTuber e creator: quando 59.11.00 è coerente
Per uno YouTuber il 59.11.00 può essere coerente quando il nucleo dell’attività è la produzione continuativa di contenuti video. Monetizzazione pubblicitaria, sponsorizzazioni e collaborazioni commerciali non cambiano automaticamente la natura produttiva dell’attività.
Se però il soggetto svolge soprattutto attività promozionale per brand, affiliazione, influencer marketing o altre prestazioni commerciali, può essere necessario un codice diverso o aggiuntivo. La guida sul codice ATECO dello YouTuber approfondisce questi casi misti.
Regime forfettario e coefficiente di redditività del 67%
Il 59.11.00 mantiene una corrispondenza diretta con il precedente codice 59.11.00 e, nel regime forfettario, rientra normalmente tra le altre attività economiche con coefficiente di redditività del 67%. Con 40.000 euro di ricavi, il reddito forfettario lordo è quindi 26.800 euro prima dei contributi previdenziali e dell’imposta sostitutiva.
La produzione audiovisiva può però avere costi rilevanti per attrezzatura, luci, software, noleggio, location, trasferte, collaboratori e post-produzione. Il 67% è un parametro fiscale e non coincide con il margine reale. Per approfondire puoi consultare il coefficiente di redditività del 67% e la guida al regime forfettario.
Questo aspetto è particolarmente importante per chi anticipa costi di troupe, noleggi e service per poi rifatturare un progetto completo. Due soggetti con lo stesso fatturato possono avere margini reali molto diversi: il freelance che produce con attrezzatura propria e la società che sostiene costi elevati di produzione non vanno valutati nello stesso modo solo perché condividono il medesimo ATECO.
Previdenza: perché non esiste un automatismo Artigiani
Alcuni competitor associano automaticamente il 59.11.00 alla Gestione Artigiani o Commercianti. È una semplificazione eccessiva. La previdenza dipende da forma giuridica, organizzazione dell’attività, partecipazione personale al lavoro, eventuale iscrizione al Registro Imprese e ruolo concretamente svolto.
Un videomaker individuale che presta personalmente servizi può avere un inquadramento diverso da una vera impresa di produzione organizzata con mezzi, personale e struttura. Inoltre alcune figure artistiche o dello spettacolo possono avere obblighi previdenziali propri. Il codice ATECO da solo non determina la gestione INPS.
ISTAT include espressamente i filmati pubblicitari nel 59.11.00. Una società o un professionista che realizza spot, video promozionali, branded content o campagne video per clienti può quindi rientrare nella produzione audiovisiva.
Va però distinto chi produce materialmente i contenuti da chi pianifica campagne pubblicitarie o svolge influencer marketing. L’agenzia che acquista spazi, pianifica campagne o gestisce marketing digitale può appartenere alla divisione 73 anche quando utilizza video prodotti da terzi.
Quando serve un secondo codice ATECO
Un produttore video può affiancare attività autonome di fotografia, post-produzione, distribuzione, pubblicità, formazione, live streaming o performance artistiche. Se queste attività sono stabili e fatturate separatamente, può essere necessario aggiungere uno o più codici secondari.
Per gestire attività miste puoi consultare più codici ATECO con la stessa Partita IVA e la guida sul codice ATECO principale e secondario.
Errori frequenti con il codice 59.11.00
- usarlo per sola post-produzione, editing o doppiaggio;
- confondere produzione con distribuzione cinematografica;
- usarlo per una emittente televisiva o attività di broadcasting;
- attribuirlo automaticamente a registi indipendenti;
- usarlo per qualsiasi content creator anche quando non produce video;
- considerare monetizzazione YouTube sufficiente a determinare il codice;
- assegnare automaticamente la Gestione Artigiani dal solo ATECO;
- scegliere il codice in funzione del coefficiente del 67% anziché dell’attività reale.
Domande frequenti sul codice ATECO 59.11.00
Cosa comprende il codice ATECO 59.11.00?
Comprende produzione di film, video, programmi audiovisivi e televisivi, filmati pubblicitari, animazioni, notiziari, vlog, video podcast e video content creator.
Un videomaker usa 59.11.00?
Può usarlo quando realizza prodotti video completi. Se svolge solo post-produzione o una fase tecnica separata va verificato un altro codice.
Uno YouTuber può usare 59.11.00?
Sì, quando l’attività principale è la produzione continuativa di contenuti video. Se prevalgono attività promozionali o commerciali possono servire codici diversi o aggiuntivi.
Qual è il coefficiente di redditività?
Nel regime forfettario il coefficiente di riferimento è normalmente il 67%, se ricorrono tutti i requisiti di accesso.
La previdenza è sempre Gestione Artigiani?
No. L’inquadramento previdenziale dipende dalla forma concreta dell’attività, dall’organizzazione, dal ruolo del soggetto e dagli eventuali obblighi specifici dello spettacolo.
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Caterina
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