Il codice ATECO 74.99.32 identifica le attività di consulenza in materia di gestione delle risorse energetiche, energie rinnovabili ed efficienza energetica. È il riferimento ATECO 2025 da verificare per chi presta consulenza sul risparmio energetico, sull’uso razionale dell’energia e sulla gestione di fonti energetiche tradizionali e rinnovabili.
Il codice non coincide però automaticamente con tutte le professioni “energetiche”. Un Energy Manager, un EGE, un certificatore APE, un ingegnere che progetta impianti o un Sustainability Manager possono svolgere attività vicine ma non necessariamente identiche. La classificazione deve seguire la prestazione effettivamente venduta al cliente.
| Dato | Indicazione |
|---|---|
| Codice ATECO | 74.99.32 |
| Denominazione | Consulenza in materia di gestione delle risorse energetiche, energie rinnovabili ed efficienza energetica |
| Attività tipiche | Risparmio energetico, gestione risorse energetiche, biomasse, eolico, idrico, solare |
| Vecchio codice | 74.90.32 |
| Coefficiente forfettario | 78% |
| Previdenza | Gestione Separata o cassa professionale da verificare in base al profilo del professionista |
| Da distinguere | Consulenza ambientale, progettazione tecnica, APE, ESG/sostenibilità, produzione di energia |
Cosa comprende il codice ATECO 74.99.32
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 includono nel 74.99.32 la consulenza in materia di risparmio energetico e la consulenza sulla gestione delle risorse energetiche.
ISTAT cita espressamente le risorse energetiche naturali come carbone, petrolio, gas, uranio e idrogeno, oltre all’energia proveniente da biomasse, eolica, idrica e solare. Il perimetro è quindi ampio ma resta centrato sulla consulenza, non sulla produzione diretta di energia o sulla realizzazione materiale degli impianti.
Consulenza sul risparmio e sull’efficienza energetica
Il 74.99.32 è coerente quando il professionista analizza consumi, processi e fabbisogni energetici e propone interventi per ridurre sprechi, costi e intensità energetica. Possono rientrare, in funzione dell’incarico, analisi energetiche, piani di efficientamento, supporto alla scelta di tecnologie e consulenza sull’ottimizzazione dei consumi.
Il contratto dovrebbe rendere chiaro se il professionista vende una consulenza continuativa di energy management, un’analisi puntuale dei consumi o una prestazione tecnica regolamentata. Questo aiuta a evitare che il 74.99.32 venga usato per attività che in realtà appartengono alla progettazione, alla certificazione energetica o a una professione ordinistica.
La consulenza può riguardare edifici, imprese, processi produttivi o patrimoni immobiliari, ma il codice non sostituisce gli eventuali requisiti professionali richiesti quando l’incarico comprende progettazione, certificazione o altre prestazioni tecniche riservate.
Energie rinnovabili: solare, eolico, idrico e biomasse.
ATECO 2025 include espressamente la consulenza sulla gestione di energia solare, eolica, idrica e da biomasse. Il professionista può quindi assistere il cliente nella valutazione di soluzioni rinnovabili, nella pianificazione degli interventi e nella gestione energetica complessiva.
Questo non significa che il 74.99.32 copra automaticamente installazione, costruzione, manutenzione o produzione dell’energia. Un’impresa che installa impianti fotovoltaici, per esempio, deve verificare il codice dell’attività impiantistica effettivamente svolta.
Energy Manager: quando il 74.99.32 è coerente
Il codice ATECO per Energy Manager può essere il 74.99.32 quando il professionista esterno vende consulenza sulla gestione dell’energia, sul risparmio energetico e sull’efficienza. Il ruolo di Energy Manager, però, non coincide in ogni caso con una specifica Partita IVA. Per gli aspetti fiscali puoi vedere anche il regime forfettario Energy Manager.
La FIRE gestisce le nomine previste dall’articolo 19 della legge 10/1991. La nomina può riguardare figure interne o esterne e risponde a un obbligo organizzativo per determinati soggetti energivori; la scelta ATECO riguarda invece l’attività economica svolta dal professionista.
Energy Manager ed EGE non sono la stessa figura
L’Energy Manager è il responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia previsto dalla normativa; l’EGE è l’Esperto in Gestione dell’Energia con competenze certificate secondo la norma UNI CEI 11339. Le due figure possono coincidere nella stessa persona, ma non sono sinonimi.
FIRE segnala che la certificazione EGE è gestita attraverso SECEM. Per il codice ATECO conta però la prestazione resa: se il professionista svolge consulenza energetica, il 74.99.32 può essere coerente indipendentemente dal fatto che sia anche Energy Manager nominato o EGE certificato.
La nomina dell’Energy Manager e la certificazione EGE sono quindi elementi professionali da non confondere con la classificazione fiscale. Un consulente può essere EGE senza essere nominato Energy Manager presso un’organizzazione, oppure essere Energy Manager interno senza esercitare alcuna attività autonoma con Partita IVA.
74.99.32 o certificatore energetico: il caso dell’APE
Il certificatore energetico non deve scegliere automaticamente il 74.99.32 solo perché lavora nel settore dell’efficienza energetica. La redazione di APE è una prestazione tecnica soggetta ai requisiti previsti dalla normativa sulla certificazione energetica.
Se il professionista è ingegnere, architetto, geometra o altro tecnico abilitato e la sua attività prevalente è una prestazione professionale tecnica, può risultare più corretto il codice della professione o dell’attività tecnica. Il 74.99.32 è più centrato sulla consulenza energetica in senso proprio. Per la parte fiscale e previdenziale puoi confrontare anche la guida al commercialista per certificatore energetico.
74.99.32 o 74.99.31: energia contro consulenza ambientale
Il codice ATECO 74.99.31 riguarda consulenza in materia di prevenzione e riduzione dell’inquinamento e gestione dei rifiuti. È quindi diverso dal 74.99.32, dedicato alla gestione delle risorse energetiche e all’efficienza.
Un incarico su emissioni, rifiuti, bonifiche o prevenzione dell’inquinamento va confrontato con il 74.99.31; un incarico su consumi, fonti energetiche e risparmio energetico è invece più vicino al 74.99.32. Se entrambe le attività sono autonome e abituali, possono essere necessari più codici.
74.99.32 o Sustainability Manager: energia contro ESG
Il Sustainability Manager lavora normalmente su strategie ESG, sostenibilità organizzativa, reporting e governance, con un perimetro più ampio dell’efficienza energetica. Per questa attività RM individua normalmente il 70.20.09 quando prevale la consulenza gestionale.
Se il lavoro riguarda invece in modo specifico gestione dell’energia, rinnovabili e risparmio energetico, il 74.99.32 è più preciso. Un professionista può naturalmente svolgere entrambe le attività, ma va evitato di usare il codice energetico come contenitore generico per tutta la sostenibilità aziendale.
Consulenza energetica o progettazione tecnica di impianti
Il 74.99.32 descrive consulenza, non progettazione ingegneristica generalista. Quando l’incarico comprende progettazione di impianti, calcoli strutturali o impiantistici, direzione lavori e altre prestazioni tecniche riservate, va verificata la classificazione della professione tecnica effettivamente esercitata.
Lo stesso vale per installazione e manutenzione: chi realizza materialmente impianti elettrici, termici o fotovoltaici svolge un’attività diversa dalla consulenza energetica. Il codice ATECO deve seguire il servizio fatturato, non il settore in cui opera il cliente.
Regime forfettario e coefficiente del 78%
Il 74.99.32 deriva dal precedente 74.90.32 e rientra nelle attività professionali, scientifiche e tecniche per le quali il coefficiente di redditività di riferimento nel regime forfettario è il 78%. Con 50.000 euro di ricavi, il reddito forfettario lordo è 39.000 euro prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori ammessi.
Il D.Lgs. 81/2025 mantiene in via transitoria i coefficienti collegati alla precedente classificazione fino all’approvazione di quelli basati su ATECO 2025. Per il calcolo puoi consultare anche il coefficiente di redditività 78%.
Previdenza: Gestione Separata o cassa professionale
Per il libero professionista senza una cassa autonoma, la Gestione Separata INPS è il riferimento da verificare. Se però la consulenza energetica viene svolta nell’ambito di una professione ordinistica, può essere rilevante la cassa professionale prevista dall’ordinamento.
Per questo non è corretto associare automaticamente il 74.99.32 alla Gestione Separata. Il codice descrive l’attività economica; la previdenza dipende anche dal titolo professionale, dall’eventuale iscrizione all’ordine e dalla concreta natura dell’incarico.
Più attività: quando aggiungere codici secondari
Un consulente energetico può svolgere anche consulenza ambientale, certificazione energetica, progettazione tecnica, consulenza ESG o altre attività. Se queste prestazioni sono autonome e abituali, può essere opportuno registrare più codici.
Per i casi misti puoi consultare la guida su più codici ATECO con la stessa Partita IVA e quella sul codice ATECO principale e secondario. Il codice prevalente deve rappresentare l’attività che caratterizza maggiormente ricavi e prestazioni.
Errori frequenti con il codice ATECO 74.99.32
- Usarlo per qualsiasi professionista che lavora nel settore energia.
- Confondere Energy Manager ed EGE come se fossero la stessa qualifica.
- Usarlo automaticamente per chi redige APE.
- Usarlo per progettazione o installazione di impianti.
- Confondere consulenza energetica e consulenza ambientale 74.99.31.
- Usarlo come codice generale per ESG e Sustainability Management.
- Attribuire automaticamente la Gestione Separata senza verificare l’eventuale cassa professionale.
- Confondere il coefficiente del 78% con l’aliquota fiscale.
Domande frequenti sul codice ATECO 74.99.32
Quali attività rientrano nel 74.99.32?
Consulenza sul risparmio energetico, sulla gestione delle risorse energetiche e sulla gestione di energia da biomasse, eolico, idrico e solare.
Un Energy Manager può usare il 74.99.32?
Sì, può essere coerente per il professionista esterno che vende consulenza energetica, ma la nomina di Energy Manager e il codice ATECO sono due piani distinti.
Un EGE deve usare per forza il 74.99.32?
No. La certificazione EGE attesta competenze; il codice ATECO va scelto in base all’attività economica concretamente svolta.
Qual è il coefficiente di redditività?
Il coefficiente di riferimento nel regime forfettario è il 78% tramite il raccordo con il precedente 74.90.32.
La previdenza è sempre Gestione Separata?
No. È il riferimento tipico per il professionista senza cassa, ma chi opera nell’ambito di una professione ordinistica può essere soggetto alla propria cassa professionale.
In sintesi: il 74.99.32 è il codice ATECO 2025 da verificare per consulenza sul risparmio energetico, gestione delle risorse energetiche, rinnovabili ed efficienza. Va distinto da consulenza ambientale, progettazione tecnica, APE, Sustainability Management e produzione/installazione di energia. Il coefficiente di riferimento è 78% e la previdenza dipende dal profilo professionale concreto.