Come pagare con i voucher nel regime forfettario

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come pagare con i voucher nel forfettario

Il successo dei voucher nel corso del periodo del 2016, ha fatto crescere ulteriore interesse da parte dei contribuenti con partita Iva per l’utilizzo di questo strumento.
Anche i contribuenti minimi e forfettari utilizzano molto spesso collaboratori con l’ausilio di voucher.
In questo articolo ci soffermiamo sull’utilizzabilità dei voucher da parte dei contribuenti minimi, ma già anticipiamo che medesime considerazioni saranno valide anche per i forfettari.

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I voucher quale strumento di pagamento delle prestazioni accessorie

Il pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio avviene attraverso il meccanismo dei vouche c.d. buoni.
Il loro valore nominale è pari a 10,00 € ma esiste anche:

  1. il buono multiplo, del valore di 50,00 € equivalente a cinque buoni non separabili;
  2. un buono da 20,00 € equivalente a due buoni non separabili.

Il valore nominale di un voucher da 10,00 € è comprensivo:

  • della contribuzione (pari al 13%) a favore della gestione separata INPS, che viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore;
  • della contribuzione a favore dell’INAIL per l’assicurazione anti-infortuni (7%) e di un compenso al concessionario (Inps), per la gestione del servizio, pari al 5%.

Il valore netto del voucher da 10,00 € nominali, cioè il corrispettivo netto della prestazione in favore del prestatore, è quindi pari a 7,50 € e corrisponde al compenso minimo di un’ora di prestazione.
Ad eccezione del settore agricolo, dove, in ragione della sua specificità, si considera il contratto di riferimento.

Le modalità di acquisto dei voucher

L’acquisto dei voucher può avvenire mediante le seguenti procedure:

  • presso gli Uffici Postali;
  • acquisto telematico al sito www.inps.it nella sezione Servizi OnLine/Portale;
  • acquisto presso i rivenditori di generi di monopolio autorizzati
  • acquisto presso gli sportelli bancari abilitati

Fino al 31 agosto 2015 era possibile acquistare i voucher cartacei presso le Sedi INPS.
Questa modalità ad oggi, è venuta meno.

La riscossione dei voucher

La riscossione dei buoni cartacei, distribuiti presso le Sedi INPS da parte dei prestatori/lavoratori può avvenire presso tutti gli uffici postali sul territorio nazionale, entro 24 mesi dal giorno dell’emissione.
La riscossione dei voucher telematici può avvenire tramite l’INPSCard (ricevute dal prestatore, se attivate) o tramite bonifico domiciliato, riscuotibile presso gli uffici postali.

I voucher acquistati presso i rivenditori di generi di monopolio autorizzati possono essere riscossi nella relativa rete tabaccai.
Ti ricordiamo che sono individuabili tramite un’apposita vetrofania.
E’ possibile riscuoterli dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione di lavoro accessorio ed entro 1 anno dal giorno dell’emissione.
I buoni acquistati presso gli sportelli bancari abilitati sono pagabili e riscuotibili esclusivamente dal medesimo circuito bancario.
E’ possibile far questo dopo 24 ore dal termine della prestazione di lavoro accessorio ed entro 1 anno dal giorno dell’emissione.
I voucher acquistati presso gli Uffici Postali sono pagabili dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione di lavoro ed entro 2 anni dal giorno dell’emissione, presso tutti gli Uffici Postali del territorio nazionale.

I contribuenti che adottano il regime dei minimi possono pagare lavoro accessorio con voucher?

La risposta è positiva.
Un contribuente che adotta il regime dei minimi può tranquillamente pagare con voucher collaboratori occasionali. Infatti la collaborazione remunerata tramite voucher non si configura come prestazione da lavoro dipendente, né come una collaborazione coordinata e continuativa.
Bensì, come una prestazione occasionale di carattere accessorio, per cui la prestazione stessa non rientra tra quelle che inibiscono l’applicazione del regime dei minimi.

I contribuenti che adottano il regime forfettario possono pagare lavoro accessorio con voucher?

Anche in questo caso la risposta è positiva per le stesse considerazioni esposte in merito al contribuente minimo.

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