Condomini e Sisma bonus

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condomini e Sisma bonus

In questo articolo approfondiamo un argomento di estremo interesse che ci auguriamo possa essere utile ai nostri lettori ed in particolar modo agli amministratori di condominio.
Analizzeremo il Sisma bonus e tutte le novità normative fiscali utili ai condomini.

Visto che il tema condomini e sisma bonus non è molto trattato sul web, abbiamo deciso di trattarlo con l’intento di essere di aiuto a tutti coloro che stanno cercando informazioni in merito.
Se con il nostro contributo non avessimo esaurito i tuoi dubbi sull’argomento, ti invitiamo a scrivere un commento alla fine della pagina.

La prima cosa da sapere è che i lavori condominiali hanno da anni una normativa fiscale di favore che permette ai condomini di avere nel tempo un rimborso consistente di quanto pagato.
Iniziamo però trattando il quadro legislativo delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.

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Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie

Dal 01/01/2012 l’agevolazione inerente gli interventi di ristrutturazione è stata resa permanente dal D.L. n. 201/2011 e inserita tra gli oneri detraibili dall’Irpef.
La detrazione era pari al 36% delle spese sostenute, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000,00 € per unità immobiliare.
Tuttavia, per le spese effettuate dal 26/06/2012 al 30/06/2013, il Decreto Legge n. 83/2012 ha elevato al 50% la misura della detrazione e a 96.000,00 € l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio.
Negli anni successivi tale estensione è stata confermata, quindi anche nel 2017 si confermano le seguenti detrazioni:

  • Detrazione fiscale 50% fino a 96.000,00 € per unità immobiliare;
  • Detrazione fiscale da usufruire in 10 rate.

Il Sisma bonus

Le spese edilizie di messa in sicurezza statica degli edifici possono essere oggetto di detrazione se sostenute dal 2017 al 2021.
Possiamo dire questo sulla base di autorizzazioni edilizie successive il 1° Gennaio 2017 eseguite su qualsiasi tipologia di immobile.
Infatti può essere sia commerciale che abitativo, ubicato in zone a rischio sismico 1,2 e 3.
La mappature delle zone a rischio sismico può essere edotta dal DPCM nr. 3274 del 20 Marzo 2003 e dai suoi allegati tecnici.
La mappatura divide il territorio italiano in 4 zone:

  1. zona 1: rischio di fortissimi terremoti;
  2. zona 2: rischio di forti terremoti;
  3. zona 3: rischio di forti terremoti ma rari;
  4. zona 4: rischio sismico molto basso.

La detrazione è ripartita in 5 quote annuali uguali.
Gli interventi antisismici 2017 sugli immobili situati in zona a rischio sismico 4 possono godere della detrazione del 50% relativa al recupero edilizio da spalmare in 10 anni e solo con riferimento alle abitazioni.

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Se l’intervento edilizio in zona 1, 2 e 3 coinvolge le parti comuni degli edifici e comporta una riduzione del rischio sismico a una classe di rischio inferiore, la detrazione è pari al 75%.
Invece è pari all’85% se sono due le classi di rischio inferiori migliorative.

Se l’intervento è eseguito su singole unità abitative la detrazione spetta rispettivamente nella misura del 70% e dell’80%.
Ma sino a quando non sarà approvato il decreto delle Infrastrutture che permetterà il censimento sismico, purtroppo non sarà possibile ottenere queste detrazioni maggiorate.

Condominio e Sisma bonus

Tra le spese detraibili rientrano – dall’ 01/01/2017 – anche quelle effettuate per la classificazione e verifica sismica. (nuovo co. 1-sexies inserito nell’art. 16 citato).
Rispetto alla normativa precedente, per le zone 1 e 2 la detrazione passa dal 65% al 50% con la possibilità di detrarre la spesa in 5 anni anziché in 10.
Si estende però l’agevolazione non solo alle spese antisimiche sostenute sull’abitazione principale e sugli immobili adibiti ad attività produttive, ma anche sulle seconde case.
Per gli immobili situati in zona 4 gli interventi antisismici del 2017 godranno comunque della detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione.

Per approfondire gli argomenti sono disponibili molti testi, questo manuale teorico pratico, Il nuovo condominio, è provvisto di contenuto digitale ed accesso online.
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