Il nostro lettore Giovanni di Pontedera ci chiede un chiarimento su lavoro occasionale svolto da un dipendente pubblico.
Il quesito di Giovanni
Sono dipendente a tempo indeterminato di un ente pubblico e sono anche iscritto all’albo dei geometri. Posso accettare una prestazione occasionale esterna oppure devo prima chiedere l’autorizzazione alla mia amministrazione?
Giovanni – Pontedera
La nostra risposta a Giovanni
Ciao Giovanni, grazie per averci scritto.
Giovanni, per un dipendente pubblico la verifica è più rigorosa rispetto al settore privato. Prima ancora di stabilire se l’attività sia fiscalmente occasionale bisogna controllare le norme sulle incompatibilità e, quando previsto, ottenere preventivamente l’autorizzazione dell’amministrazione.
La norma di riferimento è il D.Lgs. 165/2001
La disciplina degli incarichi esterni dei dipendenti pubblici è contenuta nell’articolo 53 del decreto legislativo 165/2001.
Il vecchio riferimento al D.Lgs. 163/2001 presente nell’articolo storico era quindi errato e deve essere sostituito.
Occasionalità fiscale e autorizzazione sono due questioni diverse
Un incarico può essere occasionale dal punto di vista fiscale ma richiedere comunque l’autorizzazione preventiva dell’amministrazione pubblica.
Non bisogna quindi utilizzare la parola “occasionale” come se fosse automaticamente un’esenzione dalle regole del pubblico impiego.
Quando l’autorizzazione è necessaria
Gli incarichi retribuiti non compresi nei compiti e doveri d’ufficio sono soggetti, in linea generale, alla disciplina autorizzatoria dell’articolo 53, salvo le specifiche esclusioni previste dalla legge.
L’amministrazione deve inoltre valutare l’assenza di situazioni di incompatibilità e di conflitto, anche potenziale, con le funzioni svolte dal dipendente.
Esistono attività espressamente escluse
L’articolo 53 individua alcune categorie di compensi e attività per le quali il regime autorizzatorio ordinario non opera nello stesso modo.
La presenza di un’esclusione deve però essere verificata concretamente: non è prudente presumere che qualsiasi piccolo incarico esterno rientri automaticamente tra le eccezioni.
Tempo pieno e part-time non sono sempre equivalenti
La disciplina delle incompatibilità può cambiare in presenza di particolari rapporti di lavoro part-time, soprattutto quando l’orario non supera determinate percentuali rispetto al tempo pieno.
Nel tuo caso, essendo dipendente a tempo indeterminato di un ente pubblico, devi quindi verificare anche il tuo specifico regime di lavoro.
Attività professionale da geometra
Un incarico professionale collegato all’iscrizione all’albo può sollevare problemi ulteriori rispetto a una generica prestazione occasionale.
Prima di accettarlo devono essere controllati regolamento dell’ente, eventuale incompatibilità professionale, necessità di autorizzazione, conflitto di interessi e corretta posizione fiscale e previdenziale.
Cosa fare prima di accettare l’incarico
La soluzione più sicura è presentare all’amministrazione una descrizione precisa dell’attività, del committente, della durata e del compenso e verificare formalmente se sia richiesta l’autorizzazione.
È preferibile effettuare questo controllo prima di iniziare l’incarico e non dopo avere già svolto la prestazione.
In sintesi
Giovanni, da dipendente pubblico non devi guardare soltanto ai limiti fiscali del lavoro occasionale. Prima dell’incarico devi verificare l’articolo 53 del D.Lgs. 165/2001, le incompatibilità applicabili alla tua posizione e l’eventuale necessità di autorizzazione preventiva.
Approfondimenti utili
Fonti ufficiali
Normattiva – D.Lgs. 165/2001, articolo 53: consulta la fonte ufficiale.
Normattiva – DPR 3/1957: consulta la fonte ufficiale.
Cordiali saluti
Lo Staff di regimeminimi.com
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