Cosa scaricare con il regime dei minimi

cosa scaricare con il regime dei minimi

Una domanda frequente che spesso riceviamo dai nostri lettori riguarda questo argomento perchè giustamente per il contribuente questa è una questione molto importante,
Intanto per chi è novello di tematiche fiscali chiariamo che il significato del verbo scaricare quando è usato come termine in ambito fiscale.
Il verbo scaricare, se utilizzato nell’ambito fiscale, è ovviamente atecnico, ossia utilizzato dai neofiti e sostituisce il verbo, questa volta tecnico, dedurre.
Significa dunque, togliere dai ricavi conseguiti i costi inerenti all’attività.

Dopo questa debita premessa vediamo quindi cosa scaricare con il regime dei minimi e quali sono le modalità da utilizzare.
Vediamo quindi un altro aspetto essenziale cioè osa si intende con il termine costi inerenti.
In questo contesto indica che un costo è strettamente afferente all’esercizio dell’attività del contribuente in regime minimi.
Prima di esaminare cosa poter scaricare per il regime minimi, vediamo chi nel periodo d’imposta 2017 può ancora adottare il regime dei minimi.

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Chi può adottare il regime dei minimi?

Dopo la modifica dei regimi fiscali 2015, il regime dei minimi può essere adottato nel 2017 soltanto per trascinamento.
Questo significa che possono adottarlo quei contribuenti che nel periodo d’imposta 2016:

  1. sono ancora entro il quinto anno di attività;
  2. pur avendo superato il quinto anno di attività hanno un’età anagrafica inferiore a 35 anni.

Coloro che ancora nel 2017 sono nel regime dei minimi, possono applicare una aliquota sostitutiva al 5% sulla differenza tra ricavi/compensi della propria attività e costi inerenti.
Prima di ogni altra considerazione, ricordati che tutti i ricavi ed i costi possono essere presi in considerazione soltanto se sono riscossi o pagati.
Questo principio è conosciuto come il principio di cassa.
Sulla stessa differenza, ricavi riscossi e costi pagati, si applicheranno le aliquote Inps, se dovute. Vediamo quindi insieme cosa scaricare con il regime dei minimi analizzando singolarmente le varie possibilità.

Cosa si può scaricare per il regime dei minimi?

Il contribuente minimo può scaricare tutte le spese che sono inerenti all’esercizio della sua attività.
Facciamo alcuni esempi per chiarire questo principio di inerenza.
Se eserciti l’attività di geometra potrai scaricare tutte le spese di cartolibreria che necessita per l’ufficio.
Come ad esempio: libri tecnici, strumenti per misurazione delle distanze, spese per energia elettrica, riscaldamento, spese di condominio dove è situato l’ufficio, le spese di un legale per un recupero di un credito, le spese del commercialista.

Non potranno però essere scaricate spese per vestiario, spese per i familiari etc….

Spese per beni strumentali: quanto si scarica?

Il contribuente minimo, per le spese dei beni strumentali, può scaricare le spese nei seguenti limiti indicati sotto.

Sono totalmente deducibili le spese per beni strumentali quali apparecchiature elettroniche e non, mobili e arredamento ai fini di svolgimento dell’attività di impresa; acquisto licenze, software.
Per altri beni strumentali occorre fare delle considerazioni più mirate: è il caso dei beni strumentali ad uso promiscuo.
Che cos’è un bene ad uso promiscuo?
Sono beni strumentali che possono essere utilizzati sia per l’esercizio di attività di impresa che per finalità ad essa estranee.

Si pensi ad esempio all’utilizzo dell’auto.
L’automobile è deducibile al 50% nell’anno in cui si è sostenuta la spesa.
Si ricorda anche che i costi dei beni strumentali ad uso promiscuo e quelli relativi all’attività, sono soggetti al limite massimo di spesa pari a 15.000,00 € in 3 anni.
Il rispetto di tale requisito è condizione essenziale per l’adozione del regime dei minimi.
Perché?
Perché il superamento della soglia, è uno dei motivi che porta alla fuoriuscita dal regime dei minimi nello stesso anno in cui è venuto a mancare uno dei requisiti regime dei minimi 2015.

Spese di viaggio e trasferta: quanto si scarica?

Prima di sapere quanto si può scaricare dalle spese di viaggio e di trasporto, dobbiamo capire che cosa sono.
Con questo termine si intendono i viaggi di lavoro.
Per essere qualificato come viaggio di lavoro bisogna che l’imprenditore o il professionista possa dimostrare che nel luogo di destinazione, vi siano interessi imprenditoriali concreti per l’attività che lo stesso esercita.
Le spese di viaggio e trasferta effettuate dal professionista al di fuori del comune di residenza, sono deducibili nella misura del 100%.
Non sono invece deducibili dal reddito di impresa o da lavoro autonomo, le spese effettuate all’interno del comune che non siano riconducibili a spese di rappresentanza.
La spesa del viaggio, del ristorante e dell’hotel, per fruire della detrazione spesa, deve essere debitamente documentata con fattura indicante il codice fiscale del professionista e il dettaglio dei costi.

Detrazione spese auto 2015: bollo, assicurazione e manutenzione

Esaminato quale deduzione spetta all’acquisto dell’auto, analizziamo adesso la deduzione che spetta per tutte le spese riconducibili all’auto.
Nel regime dei minimi la detrazione spese auto quale carburante, manutenzione, bollo e assicurazione sono scaricabili per il 50% dei costi sostenuti.

Detrazione per spese abitazione ad uso promiscuo

Il contribuente nel regime dei minimi intestatario, usufruttuario, o inquilino con regolare contratto di locazione di una abitazione ad uso promiscuo può scaricare dalle tasse:

  • il costo dei canoni di affitto;
  • le spese condominiali;
  • le utenze di luce, acqua, gas.

Questo è possibile anche nel caso utilizzi l’abitazione in questione per l’esercizio dell’attività imprenditoriale o professionale.
Tali spese, possono essere portate in detrazione al 50%.

Detrazioni per i costi inerenti lo smartphone

Esaminata quale deduzione spetta all’acquisto dello smartphone quale bene strumentale, parliamo adesso delle spese per il suo utilizzo.
Anche per tali costi, il contribuente in regime minimi può portare in deduzione una quota degli stessi pari al 50%.

Cosa scaricare con il regime dei minimi ultima modifica: 2017-01-09T18:00:05+00:00 da Staff

4 Comments

  1. mssimiliano roda 14 giugno 2017
    • Staff 15 giugno 2017
  2. Luca 17 giugno 2017
    • Staff 19 giugno 2017

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